San Nicola – una traccia storica silenziosa di Ancarano

Quando ad Ankaran si parla di San Nicola, non ci si riferisce solo alla chiesa o al santo patrono. Si parla di un nome legato a questo luogo da moltissimo tempo.

Nella tradizione cristiana, San Nicola era il patrono dei marinai, dei viaggiatori e dei bambini. Non è quindi un caso che il suo nome compaia proprio qui, in riva al mare. Ancarano è sempre stato un luogo di incontro tra terraferma e mare, tra l’entroterra istriano e l’Adriatico, tra la gente del posto e chi arrivava da altrove.

La traccia storica più significativa è l’antico monastero benedettino di San Nicola. Questo luogo è stato per secoli parte integrante della vita religiosa, culturale e quotidiana del paese. Oggi molti lo notano solo di sfuggita, ma al suo interno è ancora custodita una parte importante della storia di Ancarano.

La storia di San Nicola ci ricorda che Ancarano non è solo spiagge, estate e mare. È anche un luogo ricco di storia, di ricordi e di nomi che hanno resistito al tempo.

A San Nicola si conserva qualcosa dell’Ancarano di un tempo — quello tranquillo, marittimo e un po’ dimenticato. Proprio per questo vale la pena conoscerlo e mantenerlo vivo nella memoria del luogo.

Si trova ad Ancarano, nell’area dell’odierno Hotel & Resort Adria Ankaran. L’ex monastero benedettino di San Nicola fa oggi parte del complesso alberghiero; per visitarlo è necessario rivolgersi alla reception dell’Adria Ankaran.

Uredništvo Ankaran.si

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