NOTIZIA: Il porto di Capodistria sta effettuando uno scarico sperimentale di limo in mare nella zona di Punta Grossa

Nell’ambito di un progetto sperimentale, il porto di Capodistria scarica in mare parte del materiale prodotto durante i lavori di approfondimento e pulizia dei canali navigabili portuali. Per la sperimentazione è stata scelta l’area dell’ancoraggio presso Punta Grossa, dove vengono monitorati gli eventuali impatti sulla qualità del mare e sull’ecosistema marino. Secondo quanto riferito dal porto, i risultati del monitoraggio ottenuti finora non indicano conseguenze negative significative, ma il monitoraggio proseguirà.

Il mantenimento di una profondità sufficiente dei canali di navigazione rappresenta una delle sfide costanti del porto di Koper. Sul fondale marino, infatti, si accumulano limo e altri sedimenti che devono essere rimossi regolarmente per garantire la sicurezza della navigazione delle navi di grandi dimensioni.

Questo comporta la produzione di grandi quantità di materiale di scavo. Solo lo scorso anno, secondo i dati presentati nel servizio di Radio Capodistria, ne sono stati smaltiti circa 137.000 metri cubi. Finora la maggior parte è stata smaltita nell’area della bonifica di Ankaran, ma la ricerca di soluzioni a lungo termine ha spinto il Porto di Koper a sperimentare il reimmissione di parte del materiale nell’ambiente marino.

Nell’ambito del progetto, finora sono stati scaricati in mare circa 5.000 metri cubi di materiale di scavo, a una profondità di circa 20 metri.

Sito sperimentale nell’area di Punta Grossa

Per lo smaltimento sperimentale è stata individuata un’area nei pressi di Punta Grossa, all’interno del porto di ormeggio. Come ha spiegato a Radio Capodistria il membro del consiglio di amministrazione del Porto di Capodistria Vojko Rotar, il sito è sufficientemente distante dalle zone abitate e dalle aree in cui si svolgono attività turistiche, sportive e di pesca.

Proprio la scelta dell’area rappresenta uno degli elementi chiave del progetto, poiché si intende verificare se sia possibile, con un adeguato controllo, scaricare in mare il materiale di scavo naturale senza conseguenze significative per l’ambiente.

Secondo quanto riferito dal porto di Capodistria, le ricerche chimiche e biologiche condotte finora mostrano risultati incoraggianti. Per il momento non sarebbero stati rilevati effetti sulla qualità del mare né cambiamenti significativi nella biodiversità.

Il monitoraggio non riguarda solo la qualità dell’acqua. I ricercatori osservano anche lo stato degli invertebrati e delle praterie marine, e hanno installato in mare una gabbia con delle vongole. Le vongole, data la loro sensibilità ai cambiamenti nell’ambiente marino, costituiscono un importante indicatore di un’eventuale contaminazione. Anche in questo caso, secondo quanto riferito dal porto, finora non sono stati rilevati effetti negativi.

Med neposrednimi posledicami odlaganja materiala se je pokazala predvsem začasno povečana motnost vode. Ta je po dosedanjih opažanjih izzvenela v nekaj urah.

Il monitoraggio non è ancora terminato
I primi risultati sono quindi positivi, ma il progetto è ancora in corso e non è ancora possibile trarre conclusioni definitive. Il monitoraggio della situazione degli invertebrati dovrebbe protrarsi almeno per tutto il prossimo anno, mentre proseguirà anche l’osservazione delle praterie sottomarine.

Se anche studi a più lungo termine confermeranno che questo metodo di gestione del materiale di scavo non ha impatti significativi sull’ambiente marino, potrebbe diventare una delle opzioni per lo smaltimento delle grandi quantità di sedimenti che si accumulano durante la manutenzione dei canali navigabili portuali.

Per l’area di Ancaranoè particolarmente importante che il monitoraggio non si limiti solo ai primi mesi successivi allo smaltimento, ma che gli eventuali impatti sul mare e sugli ecosistemi costieri sensibili vengano verificati a lungo termine. Saranno proprio i risultati futuri del monitoraggio a dimostrare se tale pratica potrà essere attuata anche in futuro e a quali condizioni. Fonte: Radio Capodistria

Redazione Ankaran.si

Inoltra