Nel porto di Capodistria sono ricominciati i lavori di piantaggio dei pali – il rumore si propaga anche verso Ancarano

28 luglio 2026

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Gli abitanti di Ancarano hanno sentito oggi ancora una volta dei forti e ripetuti colpi provenienti dalla direzione del porto di Koper, come già accaduto più volte in passato.

Si tratta del proseguimento dei lavori di costruzione della parte settentrionale del primo molo, dove è in corso l’installazione di pali d’acciaio nel fondale marino.

Nell’ambito di un progetto di ampia portata, il porto di Koper intende installare gradualmente ben 1.750 pali, lunghi da 60 a 70 metri. Secondo le previsioni, gli appaltatori dovrebbero installarne al massimo 100 al mese, mentre i lavori di posa dovrebbero protrarsi fino a dicembre di quest’anno.

I lavori si svolgono in due fasi. Circa l’80% del palo viene inizialmente installato con la tecnica a vibrazione, mentre la parte finale deve essere conficcata nel fondale marino. È proprio questa fase finale a causare forti e improvvisi colpi, udibili anche a notevole distanza dal cantiere.

Secondo i dati del Porto di Koper, l’installazione dei pali viene effettuata solo nei giorni feriali tra le 7:00 e le 18:00. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi tali lavori non dovrebbero essere effettuati.

Sul portale web «Živeti s pristaniščem» oggi alle 17:44 è stato registrato un livello di rumore di 54,4 dB(A) in direzione di Ankaran. Tuttavia, il Porto di Koper sottolinea che si tratta di una misurazione a titolo informativo effettuata da una stazione di rilevamento all’interno del porto. Il dato non riflette quindi il rumore effettivo in prossimità degli edifici residenziali di Ankaran, né fornisce indicazioni sui valori massimi dei singoli impulsi, sul rumore a bassa frequenza e su eventuali vibrazioni.

Il porto di Koper afferma che, oltre al monitoraggio regolare del rumore, effettua anche un monitoraggio supplementare del cantiere, delle vibrazioni e della torbidità del mare. Per gli abitanti di Ankarano rimane tuttavia importante la questione di dove e come saranno resi accessibili al pubblico i risultati più dettagliati di queste misurazioni aggiuntive, in particolare i dati relativi ai valori di picco durante l’effettiva battitura dei pali.

Con l’allungamento del molo, il porto acquisirà 326 metri di nuova banchina, due ormeggi aggiuntivi e circa sette ettari di nuove aree di stoccaggio e movimentazione. L’intero progetto dovrebbe essere completato entro la fine del 2027.

Noi abitanti di Ancarano non monitoriamo il rumore solo tramite gli strumenti di misurazione: lo sentiamo e lo percepiamo nel nostro ambiente di vita quotidiano.

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